Colpo di sole

by Giacomo Lariccia

Colpo di sole cover art
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about

"Avec énergie, passion et sincerité."
////Le soir/////

"un colpo di fulmine"
////BRAVO on line////

"la sua musica suona fresca anche quando tratta temi dolorosi, non è mai retorica o scontata"
///// Estatica, La Brigata Lolli //////

"Una pregiata e intensa presenza sul palco."
////Radio Rai (Demo)////

Lascia davvero senza parole questo bellissimo clip di Giacomo Lariccia, Povera Italia"
////La Fuga dei Talenti, Radio 24////

"Le guitariste italien a beaucoup voyagé, beaucoup écouté, beaucoup aimé. Son album Colpo di sole est le reflet de cet amour des chanson et des melodies."
////Le Mad////

credits

released 26 September 2011

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about

Giacomo Lariccia sings fairy tales about worlds near and far, stories heard during his childhood and fragments of history. ... more His words show the uneasiness of living in this Europe, anaesthetized by richness and wellness. They talk about virtues and vices of our world.
His songs tell us about the beauty of love and the difficulty of loving, of the will to live and to look forward. less

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Track Name: Freddo
Freddo
Che entra nelle ossa
E morde
Il desiderio di cambiare

Ghiaccio
Che brucia i miei pensieri
E gela
La resistenza a questa vita

Caldo
Che crolla sulla notte
E svela
Quello che io non ti ho mai detto

Fuoco
Che si allarga all’orizzonte
E spegne
La mia sete di libertà

Buio
Che inonda le mie stanze
E aspetta
Il giorno in cui io avro’ paura

Luce
Che filtra sul tuo viso
E parla
Mi dice che non sono solo
Track Name: L'attendente Cancione in bicicletta
attendente Cancione in bicicletta 
(Giacomo Lariccia) © SABAM

Dopo l’8 settembre 1943 l’attendente Cancione decide di disertare e, con una bicicletta rubata, si avvia verso il sud, verso casa. Si lascia alle spalle le sofferenze di una Italia distrutta dalla guerra.

Parlato:
L’attendente Cancione in bicicletta
Alla fine della guerra, senza fretta
Pedalando per sentieri Torna a casa
E lo accompagnano i pensieri

Sono stanco della guerra
Come molti in questa terra
Tutti a casa, adesso basta
Si riparte ma con lo spirito giusto

INTERLUDIO

Ho rubato la bicicletta
Del tenente che mi aspetta
Ho una sola direzione
Lascio roma e vado al sud
Voglio raggiungere il mio amore

INTERLUDIO

Questa guerra finirà
E noi resteremo quà
Saremo sempre più convinti
Che non ci sono stati vincitori
Solo vinti


Ho voglia di dimenticare
Di tornare a casa di ricominciarze
Di guardare l’arcobaleno
Di fare figli
Di vivere sereno


Parlato:
Le bombe fanno rumore,
fanno tanto rumore.
Coprono il canto degli uccelli,
le grida dei bambini
e lasciano un silenzio
un silenzio di morte.
Ma se da quel silenzio
prima una persona,
poi dieci, cento,
mille uomini e donne insieme
schioccano le dita....
nasce un ritmo: il ritmo della pace.....


L’attendente Cancione in bicicletta
Alla fine della guerra, senza fretta
Pedalando per sentieri Torna a casa
E lo accompagnano i pensieri
Track Name: Scendo pedalando
Amore mio, verrò sulle ali di una bici
io ti raggiungerò per essere felici


Il sole nasce a sud e cresce contromano
sorvola ogni villaggio come vola l’areoplano


Non posso fare a meno di te anche questa sera
Non smetto di parlare di te a qualunque ora


Adesso lascio tutto e mi vedrai arrivare
in sella alla mia bici.. chi mi potrà fermare


Io scendo scendo scendo pedalando
io corro e scappo e scappo e corro al sud

Io scendo scendo scendo pedalando
io corro e scappo e scappo e corro al sud


Ti ho vista nei miei sogni eri la più bella
col tuo vestito rosso eri la mia stella


Tu guiderai i miei passi e sarà in volata

Che ti raggiungerò nell’Italia liberata


Non voglio fare a meno di te una notte intera
Non penso sopravviverei a questa tortura


Adesso lascio tutto e mi vedrai arrivare
in sella alla mia bici.. chi mi potrà fermare



Io scendo scendo scendo pedalando
io corro e scappo e scappo e corro al sud

Io scendo scendo scendo pedalando
io corro e scappo e scappo e corro al sud
Track Name: Camaleonte
Lo chiamavano Camaleonte
E aveva un gran talento
Poteva stare al centro o un po’ in disparte
Senza che nessuno capisse la sua parte

Non è per cattiveria o indecisione
Ma per compiacere chi gli gira intorno
Nella vita ha prediletto una fazione
Quella che sceglie sempre l’astenzione

Si sa l’amore scrosta le vernici
Distrugge e fa crollare gli impalati
costringe ad una scelta gli indecisi
È un turbine fra me e te

E’ un vento che scombussola di dentro
Ma soffia solo ad una condizione
Che uguale sia la direzione
Del turbine!!!

Lo chiamavano Camaleonte
aveva un gran talento
Passare quarant’anni da illusore
Senza per davvero conoscere l’amore

Barare con la vita si puo’ fare
Quando sai cosa rischiare
ma questo non è il caso dell’amore
dove non è ammesso nessuna indecisione

Si sa l’amore scrosta le vernici
Distrugge e fa crollare gli impalati
costringe ad una scelta gli indecisi
È un turbine fra me e te

E’ un vento che scombussola di dentro
Ma soffia solo ad una condizione
Che uguale sia la direzione
Del turbine!!!


Lo chiamavano Camaleonte
E aveva un gran talento
Passare quarant’anni nell’agone
Senza mai prendere nessuna decisione

Diventava rosso o nero all’occasione
Era sempre l’uomo giusto ogni stagione
Ma un giorno più non seppe cosa fare
Quando lei le chiese se la voleva amare

Lui disse, infatti “non sono pronto”
La voce gli tremava dallo scanto
Non so se riuscirei è un po’ complesso
Amar qualcuno più di quanto ami me stesso



Si sa l’amore scrosta le vernici
Distrugge e fa crollare gli impalati
costringe ad una scelta gli indecisi
È un turbine fra me e te

E’ un vento che scombussola di dentro
Ma soffia solo ad una condizione
Che uguale sia la direzione
Del turbine!!! (*2)


Camaleonte (Giacomo Lariccia) © SABAM
Track Name: Povera Italia
Svanisci

come un brutto sogno al mattino
dopo i fuochi d’artificio
e le promesse di Arlecchino

Spegni
quel sorriso passa per la porta

esci dalla mia vita
e non rientrare con la forza

Cambio paese, cambio continente

cerco di nascondermi tra la gente

ma è la mia di gente che non riconosco

povera Italia, cosa hai fatto

hai sbandato e sei in ginocchio

Chiudi

il campionario di cambiali

raccogli le speranze

di miracoli invernali

Scegli

la nuova piazza e i riflettori

vendi i tuoi biglietti

però sequestra i pomodori

Cambio paese, cambio continente

cerco di nascondermi tra la gente

ma è la mia di gente che non riconosco 

povera Italia, cosa hai fatto 

hai sbandato e sei in ginocchio

Svendi
la foto dei tuoi familiari
con le lacrime in vista
agli sguardi dei giornali.

Ridi,
intrattenuto da un banda
di camerieri in festa
e ballerine da locanda.


Cambio paese, cambio continente

cerco di nascondermi tra la gente

ma è della mia gente 
che solo mi interessa

dell’Italia che ha coraggio

di rialzar la testa.